Monitoraggio ambientale sistema di monitoraggio ambientale monitoraggi ambientali sistemi di monitoraggio ambientale

Sistemi per monitoraggi
ambientali e telecontrolli

PUBBLICAZIONI

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE SULLE ATTIVITA' DI NESA


Monitoraggi ambientali

Sono di seguito riportate le principali pubblicazioni scientifiche realizzate da Nesa in collaborazione con i maggiori esperti e i principali Centri di Ricerca ed Università con i quali la nostra azienda è in costante contatto al fine di migliorare continuamente i propri prodotti sottoponendoli ai più rigidi test funzionali. Potendo inoltre dimostrare validissimi riscontri sul campo grazie alla robustezza ed affidabilità delle apparecchiature installate in molti paesi del Mondo, Nesa è in tal presente anche sulle maggiori riviste specializzate per l'ambito del monitoraggio ambientale di tipo avanzato e professionale.

DAL SAHARA AL POLO: NESA ALLA CONQUISTA DEL MONDO
I sistemi della società creata nel 2004 sono installati e utilizzati in 80 Paesi

PLUVIOMETRI E SENSORI METEOROLOGICI IN CLIMI FREDDI: TECNOLOGIA ITALIANA BREVETTATA A WMO-ICAWS 2017 IN GERMANIA

La difficoltà di misurare l'equivalente in acqua della precipitazione solida in condizioni di scarsa disponibilità di energia elettrica è una circostanza constatata in numerose stazioni meteorologiche automatiche operative in zone caratterizzate da peculiari condizioni climatiche (imposte dalla localizzazione geografica e dall’altitudine). Nesa S.r.l. progetta, fornisce e installa in tutto il mondo attrezzature e sistemi professionali per il monitoraggio ambientale dal 2004 e sviluppa diverse soluzioni specifiche per il manometro pioggia a tazze, per renderle idonee ad applicazioni caratterizzate da ridotta disponibilità di potenza, ottenendo per uno dei suoi prodotti il ​​Brevetto industriale invenzione nr. 0001385352 intitolato "Pluviometro riscaldato a basso consumo di energia" ("Pluviometro riscaldato a basso consumo") (Ufficio italiano brevetti e marchi - Ministero dello Sviluppo Economico, Roma, 1 gennaio 2011).

Nesa è stata scelta per partecipare a una presentazione e una sessione Poster alla Conferenza internazionale sulle stazioni meteorologiche automatiche (ICAWS-2017) 24-26 ottobre 2017, Offenbach am Main, Germania sotto il tema "Stazioni meteorologiche automatiche per l'intelligenza ambientale – Le stazioni nel 21° secolo”. Questa prestigiosa opportunità ha permesso all'azienda di presentare le proprie soluzioni tecnologiche di fronte a un pubblico formato dai più importanti ricercatori a livello mondiale nel campo della meteorologia e della tecnologia per il monitoraggio ambientale. Il Poster scientifico e il video della presentazione sono disponibili ai seguenti indirizzi: XXX e https://www.youtube.com/watch?v=p_n7kjufqeI&feature=youtu.be


Poster submission ICAWS Nesa srl


LE SONDE MULTIPARAMETRICHE WMP A SERVIZIO DEL MONITORAGGIO QUALITA DELLE ACQUE NELLA LAGUNA VENETA – PARTNERSHIP TECNOLOGICA E SCIENTIFICA CON L’UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI
Le stazioni di monitoraggio della qualità dell'acqua sono uno strumento efficace per la conoscenza dello stato dell'ambiente acquatico e un valido supporto per pianificare la sua riabilitazione, nonché per consentire analisi scientifiche da parte di organizzazioni e istituzioni principalmente coinvolte in questo settore. Determinare i parametri fisico-chimici che caratterizzano l'acqua è fondamentale per conoscere flora e fauna, spesso legati al delicato equilibrio dell'ambiente che li accoglie, come affidabili e precisi indicatori dello stato del corpo idrico.

Gli strumenti di analisi della qualità dell'acqua in linea forniscono normalmente misure di livello, conducibilità, pH, temperatura, torbidità, ossigeno disciolto. Altre misure disponibili assorbimento o dispersione (per la determinazione della quantità di clorofilla, nitrato e fluorescenza) insieme a elettrodi iono-selettivi (ISE).

L'uso di sofisticate tecniche di misurazione, sia per il monitoraggio portatile che continuo, consente la raccolta di dati che possono essere elaborati per ottenere una profilazione accurata dei parametri fisico-chimici; concentrando l'analisi sul monitoraggio continuo, siamo in grado di rilevare limiti in questo tipo di misura, principalmente legati all'accumulo di biofilm ("microfouling") sugli elettrodi delle sonde, che possono influenzare la durata, la qualità e l'affidabilità delle misurazioni.

Al fine di testare la risposta della strumentazione multiparametrica, anche in massicce condizioni di "sporcamento", il Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi dell'Università Ca 'Foscari di Venezia ha condotto una campagna della durata di circa 14 mesi, utilizzando una sonda prodotta da Nesa Srl e appositamente sviluppata per il monitoraggio ad ampio raggio di acqua dolce e salmastra.

I risultati del confronto dei dati tra le tendenze 2014 e 2015 e la grande affidabilità delle sonde Nesa sono stati pubblicati in articolo scientifico su METEOROLOGICAL TECHNOLOGY INTERNATIONAL SETTEMBRE 2017 e resi disponibili a migliaia di ricercatori in tutto il mondo.

CNR-ITC (MILANO) E NEAPOLI SDN BHD (MALESIA) SCELGONO I SENSORI NESA PER MONITORAGGIO CO2 E ILLUMINAMENTO: i prodotti Nesa a supporto delle misure condotte dal team di ricerca italo-malese
I sensori Nesa per il monitoraggio della concentrazione CO2 e dell'illuminamento (luxmetri) sono stati scelti ed implementati all'interno del progetto curato dal CNR-ITC di San Giuliano Milanese e l'azienda malese NEAPOLI SDN BHD, specializzata in "Environmental Design & Engineering consultancy". 
Il progetto, oggetto di una pubblicazione scientifica sulla rivista internazionale "Sensors" edita da MDPI, è interamente descritto nell'articolo consultabile a questo indirizzo ed ha permesso ulteriori progressi nell'ottimizzazione dei concetti di indoor air quality (IAQ) e indoor lighting quality (ILQ). La scelta di utilizzare i sensori Nesa (fornibili sia per applicazioni interne che esterne e oltretutto disponibili con diversi range di misura adatti a ciascun tipo di monitoraggio e condizione), ha permesso allo staff di disporre di dati accurati e precisi, perfettamente idonei all'impiego in ambito di ricerca scientifica e costituisce ulteriore comprova della qualità ed affidabilità dei prodotti.

URAGANO "SANDY" SULLA JAMAICA, OTTOBRE 2012: dati e analisi del passaggio dell' "Hurricane Sandy" (ottobre 2012) sulla rete di monitoraggio del Met Office Jamaica
Dati e analisi del passaggio dell' "Hurricane Sandy" (ottobre 2012) sulla rete di monitoraggio del Met Office Jamaica (pubblicazione sulla rivista Wind Energy nell'aprile del 2013, con la collaborazione di Luca Lombroso, referente tecnico dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia)


SENSORI VELOCITA' VENTO NESA "FIRST CLASS":
confronto tra anemometri a coppette Nesa e un anemometro ultrasonico da parte dell'Università di Trieste
Confronto tra anemometri a coppette Nesa e un anemometro ultrasonico per la determinazione delle caratteristiche di "First Class" (università di Trieste, Dip. di Geofisica, Proff. Cirilli e Stravisi, pubblicazione sulla rivista Wind Energy nel settembre 2012).


NESA E IL CENTRO AMERICA, UN LEGAME SEMPRE PIU' STRETTO: Professionalità e competenza tecnologica italiana a servizio dei Paesi in via di sviluppo
L'esperienza e la professionalità di Nesa nelle ormai numerose realizzazioni in Centro America viene nuovamente portata come testimonianza della validità del prodotto italiano anche in ambienti con condizioni climatiche difficili (uragani, piogge violente, alta temperatura ed umidità). Articolo dell'aprile 2013 apparso sulla rivista specializzata "Nordest Sviluppo"

NESA E IASMA - FONDAZIONE EDMUND MACH, UNA COLLABORAZIONE IN CRESCITA:  la tecnologia Nesa e l'alta specializzazione di Iasma in sinergia per il monitoraggio agro-meteorologico a norma WMO
Da molti anni Nesa collabora attivamente con Iasma (Fondazione Edmund Mach, sito web http://www.fmach.it/) per la fornitura di datalogger e strumentazione avanzata per il monitoraggio agro-meteorologico (la rete è disponibile online all'indirizzo http://meteo.fmach.it/meteo/mappa.php e permette di ottenere dati per la gestione dell'irrigazione, l'allerta gelate, il calcolo degli indici di maturazione, dei gradi giorno ed altri servizi). La Fondazione Edmund Mach svolge attività di ricerca scientifica, istruzione e formazione, sperimentazione, consulenza e servizio alle imprese, nei settori agricoloagroalimentare e ambientale. La sua gestione è ispirata a criteri di efficienza, economicità e trasparenza e non ha finalità di lucro. La Fondazione continua gli scopi e l’attività dell’Istituto agrario di San Michele all’Adige, fondato dalla dieta di Innsbruck il 12 gennaio 1874, e del Centro di ecologia alpina costituito con legge provinciale 31 agosto 1992, n. 17. 
In tale stimolante contesto, denotato da assoluta serietà e metodo scientifico, Nesa ha contribuito alla realizzazione di uno specifico monitoraggio intitolato "Effetti dell’irrigazione sovrachioma sul condizionamento del microclima in fragola sotto tunnel", i cui risultati sono riassunti nei due documenti allegati.

STAZIONE METEOROLOGICA NESA SUL MONTE CANIN, PER IL MONITORAGGIO DELL'AMBITO GLACIALE E PERIGLACIALE: Continua il monitoraggio del peculiare microclima del Monte Canin
I ghiacciai sono elementi naturali di elevato valore ambientale e anche paesaggistico, in quanto sono tra gli indici più affidabili e precisi sull'andamento complessivo del clima sia a livello locale sia su scala globale; le loro mutazioni, nel corso della storia, lasciano indelebili tracce sul terreno e nell'ultimo secolo e mezzo anche su fotografie e documenti che testimoniano le variazioni intercorse.
Nesa ha fornito e provvede a manutentare una stazione meteorologica automatica a norma WMO (AWS) installata a 2202m a valle dei resti del Ghiacciaio Orientale del Monte Canin (Alpi Giulie, al confine fra provincia di Udine e la Slovenia) da parte del Parco Naturale Prealpi Giulie in collaborazione con l'Unione Meteorologica del Friuli Venezia Giulia (UMFVG). I parametri misurati (ad esempio temperatura dell'aria, velocità e direzione vento, altezza manto nevoso) concorrono a determinare l'andamento meteorologico del luogo, caratterizzato da imponenti accumuli nivo-pluviometrici che in particolare negli inverni 2012-2013 e soprattutto 2013-2014 hanno apportato valori al suolo molto significativi, permettendo alla neve di sopravvivere al caldo estivo nelle zone di accumulo dei vicini ghiacciai, dopo molti anni di scarsità di residui e complessiva riduzione delle superfici e degli spessori.
Molte pubblicazioni sono disponibili su quest'argomento legato ai ghiacciai e al monitoraggio meteorologico; a questo indirizzo è possibile scaricare il numero 1, Anno XII della rivista scientifica "Meteorologica", semestrale dell'UMFVG. A pagina 3 è visibile una foto di Furio Pieri (Osmer FVG) che riprende l'installazione dei sensori sul traliccio, e a pagina 17 è riportata la foto realizzata da Daniele Moro (Settore neve e valanghe Regione Friuli Venezia Giulia) nell'aprile 2013.
A questo link è possibile scaricare il numero speciale dedicato ai ghiacciai edito in occasione della conferenza annuale UMFVG del novembre 2013 ( a cura di Renato R. Colucci e Marco Virgilio).
Qui di seguito alcune immagini delle fasi di recupero dati dalla stazione tra maggio e giugno 2014, dopo un inverno record per le precipitazioni nevose e piovose e con ancora svariati metri di neve presso il sito della stazione. Foto a cura di Daniele Moro (Settore neve e valanghe Regione Friuli Venezia Giulia)
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LA TECNOLOGIA ITALIANA A SUPPORTO DELLA MISURA IN CONDIZIONI AMBIENTALI ESTREME

Articolo scientifico redatto per la rivista Nimbus 74-2015 sulle soluzioni specifiche per i pluviometri a bascula
Nesa srl collabora con la Società Meteorologica Italiana (SMI)la maggiore associazione italiana per lo studio e la divulgazione di meteorologia, climatologia e glaciologia. SMI è attualmente presieduta da Luca Mercalli, meteorologo, divulgatore scientifico e climatologo italiano. L'associazione promuove la cultura del settore mediante incontri, eventi, convegni e la prestigiosa rivista Nimbus ne costituisce il principale organo divulgativo (per abbonarsi alla rivista Nimbus: http://www.nimbus.it/sms/perdiventaresoci.htm).
Nel numero 74-2015 Nesa ha pubblicato un articolo inerente la misura della precipitazione solida mediante i pluviometri a bascula in condizioni di scarsa disponibilità energetica, analizzando le problematiche e le tecniche che sono applicabili per ridurre gli errori di misura. Un particolare approfondimento è dedicato alle applicazioni e allo sviluppo tecnologico, con numerosi esempi di applicazione e ricca iconografia.
Nesa potenzia in tal modo la propria capacità di unire gli aspetti della produzione industriale all'ambito della ricerca e sviluppo, al fine di migliorare costantemente la qualità e le referenze dei propri prodotti. 
L'articolo completo è visualizzabile a questo indirizzo
Si desidera ringraziare Daniele Cat Berro, della redazione SMI, per il supporto scientifico alla revisione dei testi.

INSTALLAZIONE PRESSO L'OSSERVATORIO GEOFISICO DI MODENA: Nesa srl, in collaborazione e con la supervisione scientifica di Luca Lombroso, installa nel maggio 2012 una stazione professionale a norma WMO.
Nesa srl, in collaborazione e con la supervisione scientifica di Luca Lombroso, installa ad inizio maggio 2012 una stazione professionale per il monitoraggio dei parametri meteorologici; questa stazione prosegue così la storia secolare di questo prestigioso Osservatorio che nei decenni grazie alla determinazione e alla sconfinata passione per la scienza dei vari incaricati, è sopravissuto anche ai momenti storici più bui, non da ultimo al recente terremoto del maggio 2012. I dati in tempo reale sono liberamente fruibili cliccando sull'immagine sottostante.



STAZIONE GLACIOLOGICA SUL RUWENZORI (AFRICA CENTRALE): stazione di monitoraggio glaciologico realizzata ed installata in collaborazione con il Cai di Milano (pubblicazione sulla rivista GeoMedia nel 2006)
Stazione di monitoraggio glaciologico realizzata ed installata sul Ruwenzori (Africa centrale) in collaborazione con il Cai di Milano (pubblicazione sulla rivista GeoMedia nel 2006)


INSTALLAZIONE STAZIONE METEO SU SITO STORICO A VITTORIO VENETO (TV): Nesa srl collabora per il ripristino dello storico sito di osservazione meteorologica del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto (TV)
Nel mese di ottobre 2012 Nesa, in collaborazione con il settimanale "L'Azione" e il Seminario della Diocesi di Vittorio Veneto (TV), installa una stazione meteorologica sull'antica torretta, sede di preziosissimi monitoraggi storici trentennali raccolti manualmente dal 1931 al 1962. Tale installazione ha permesso di ripristinare il monitoraggio e ridare al sito storico tutta la sua valenza scientifica. I dati sono liberamente fruibili accedendo al servizio web IRIS (cliccare sull'immagine per accedere)